La decisione maturò nell’arco dell’ intero mese di febbraio 2026 ma i punti fermi di quella avventura dagli esiti devastanti vennero posti già nella prima decade del mese. Forte di una accentuata concordanza di intenti con Donald Trump, il premier israeliano Benjamin Netanyahu convinse il presidente americano che i tempi erano maturi per sferrare un colpo decisivo alla Repubblica islamica dell’ Iran. Stando alla ricostruzione del New York Times fu però un colpo da maestro dei servizi segreti americani ad imporre la data di inizio del conflitto.